Cronache dell’Armata: ‘ndè remengo kankari

_Ma ‘ndè remengo kankari
No ve voemo più
Semo stufi de sta vita
No ghea femo più_

Grazie all’ospitalità ormai proverbiale di “Louis and the Dragons”, sceso in campo con una piccola ma agguerrita formazione veterans, si è svolto, sabato scorso, sul terreno di Jesolo il primo appuntamento dello scampionato CORV.

A dar man forte ai dragoni, si sono alternati di volta in volta, i nostri dell’Armata e i cugini veneziani dei Kankari che prima hanno dato vita allo scontro diretto.
Un incontro, quello tra terrafermicoli e lagunari, che fa parte delle grandi classiche dello scampionato e che nell’occasione si è trasferito opportunamente tra terra e acqua sul bordo della laguna nord.
Uno scontro duro e sofferto, come tradizione, concluso con una vittoria su misura dei brancaleoni a seguito del quale i kankari hanno cercato di rifarsi, rinforzando alla grande i Dragoni e riuscendo a portare a casa un meritato pareggio.

“Un bell’incontro di rugby”– parole di Vanni Favorido – anche se, con questo complimento, il più classico degli arbitri classici ha forse voluto spegnere sul nascere qualche ruvidezza finale.
Segno del resto che le due squadre si equivalgono e che, proprio per questo, hanno maturato una affettuosa rivalità.

Così affettuosa che l’Armata, rimembrando la liriche e ispirate parole di Licio Bisutto, mentre spalmava linimenti sui lividi ha intonato convinta il coro: “Ma ndè remengo kankari, No ve voemo più, Semo stufi de sta vita, No ghea femo più”.
Naturalmente solo fino alla prossima volta perché, ovviamente si scherza, e non riusciremmo mai a fare a meno di loro sia in campo che fuori.

Un’ultima notazione per i Dragons che crescono e che presto saranno una realtà dello scampionato Corv.

Impegno determinazione e frittura… tutto quello che serve.

In allegato: _____
Eta Beta

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