Ragazze Fantastiche e dove trovarle: intervista a Eva Bosello

Nuovo anno nuove interviste! Ebbene sì, iniziamo questo 2021 con un’altra intervista ad una delle rugbiste della squadra senior. Per la rubrica Ragazze Fantastiche e dove trovarle (alla Rugby Mirano) oggi abbiamo chiacchierato con Eva Bosello. Eva è una delle veterane della squadra e fin dal lontano 2015 vanta la passione per la palla ovale. Ma per scoprire meglio cosa l’ha spinta ad iniziare e, soprattutto, a continuare a giocare dovete leggere l’intervista. Buona lettura.

 

Nome: Eva (Bosello)

Data di nascita: 03/10/1999

Soprannome: Nessuno, ma ogni tanto qualcuna mi chiama Ief.

Motivo del soprannome: Giada ha studiato russo e ha scoperto che in quella lingua il mio nome si pronuncia così e a Madda piaceva.

Maglia numero: 8 con il Mirano, 2 col Riviera.

Gusto gelato preferito: Cioccolato forever.

Se fossi un cocktail quale saresti? Spritz

Pizza che prendi sempre: Tonno e cipolla.

Momento dell’allenamento che preferisci: Partitina finale – che Bartolini non vuole chiamare così ergo… – colletivo finale.

In trasferta, spogliatoio vuoto: dove ti sistemi? Non ho preferenze ma solitamente in un angolo.

Ferro o plastica? Ferro.

Riti scaramantici pre partita? Nessuno in particolare ma mi piace ascoltare la musica, forse fare le trecce alle mie compagne lol.

Hobby/sport precedenti: Ho fatto nuoto per un’eternità poi un mese di danza classica ma ovviamente non era per me. Poi basket e infine rugby.

Paradenti sì o no? Yes

Calzettone su o giù? Su ovviamente e divisa perfettamente apposto ogni volta che ho l’occasione di sistemarmi (Nuovo programma “io e le mie manie“).

Da quanto giochi a rugby e da quanto tempo con la Rugby Mirano?
Questo è il mio sesto anno, ho iniziato a ottobre 2015 già alla Rugby Mirano al secondo anno di u16.

Com’è iniziata la passione per lo sport della palla ovale?
Io e una mia amica abbiamo deciso di provare assieme appena abbiamo scoperto che c’era una squadra femminile a Mirano. La mia amica era la cugina di Lisa Zampieri, mia ex compagna di squadra, quindi ho un po’ cominciato grazie a lei.

E cosa ti ha convinto a continuare a giocare?
Me ne sono totalmente innamorata, lo sport in sè e l’ambiente che si è creato tra compagne, una seconda famiglia.

Se le tue compagne ti dovessero descrivere con tre parole quali sarebbero?
Organizzatrice, permalosa, disponibile.

Hai conosciuto qualcuno che ti ha ispirato per quanto riguarda il mondo del rugby?
Vedere le ragazze della Nazionale che sono nel mio stesso campionato mi ha sempre motivata a dare il massimo per raggiungere la loro posizione, da più vicino il mio allenatore mi ha sempre sostenuto molto e creduto in me, come in tutta la squadra.

Qual è il giocatore di rugby che ammiri di più al mondo?
Sergio Parisse mi ha ammaliata per il suo ruolo da terza centro e come capitano della Nazionale.

La canzone che ti dà la carica prima di una partita?
Ovviamente Delinquenti prestati al mondo della palle ovale. Altrimenti non ho una canzone predefinita.

Chi è il/la migliore compagno/a di trasferta in pullmino?
Giada.

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