U14: IL GIOCO SI É FATTO DURO

 
Il rugby è uno sport cinico: vincono i migliori!
La fisicità, la forza, l’intelligenza tattica, il sacrificio, non sono solo parole ma sono le fondamenta sulle quali si costruisce la vittoria, o se vengono a mancare, la sconfitta.
 
Oggi, pur perdendo, per il Mirano è stata sia una cattiva che una buona giornata. Onore al Benetton che ha chiuso la partita con un netto 88 a 7, risultato che non lascia alcun dubbio su come sia andata la gara.
Chiaro che a guardare solo il risultato, di spunti positivi pare che non ce ne siano ed è qui che il rugby nasconde sempre delle sorprese.
Una partita chiaramente a due facce, caratterizzata da un primo tempo decisamente arrembante, con un ottima gestione della difesa, in alcuni casi anche avanzante (particolarità che ha sempre contraddistinto i “Mostri”), con un attacco che ha provato varie soluzioni offensive, mettendo più di una volta in difficoltà il Benetton che, destabilizzato, faticava a trovare il bandolo della matassa della partita!
Cuore, coraggio e determinazione hanno spinto i bianconeri a lottare su ogni pallone pur consci che di fronte, la squadra avversaria, era assolutamente di alto livello. La distanza di punti che separava i biancoverdi dal Mirano a fine primo tempo era di soli 12 punti (19 a 7) e la partita era potenzialmente ancora aperta.
È stato nel secondo tempo che il Mirano ha smesso di lottare, perdendo troppo presto la fiducia nelle proprie capacità e lasciando dilagare il Benetton. Si sono evidenziate delle lacune sulle quali sarà necessario lavorare nei prossimi giorni. Speriamo che gli errori commessi siano un monito a migliorare e trovare la continuità di concentrazione che permette di giocarsi le partite fino alla fine e non solo per un tempo.
 
Si sa, questo non è uno sport facile: bianco o nero, non vi sono sfumature di grigio dai contorni incerti che ti permettono di trovare delle giustificazioni, è uno sport che non lascia spazio all’interpretazione, è uno sport duro, che non perdona.
 
E’ stato difficile lottare per guadagnarsi il privilegio di giocare nella Poule A.
L’opportunità non è stata regalata, è stata guadagnata centimetro dopo centimetro sul campo da gioco, le potenzialità ci sono, e siamo certi che avrete modo di dimostrale fino in fondo!
 
In bocca al lupo ragazzi e avanti tutta!
 
Eusebio Trevisiol
 
In allegato: una immagine dall’incontro di sabato.
Foto: Alberto Minto

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