Partita insolita quella disputata presso l’impianto “8 marzo” fra Old Wild West Rugby Mirano 1957 e Rugby Alto Vicentino per la categoria Under 18: iniziata regolarmente, nel giro di una mezz’ora, a causa di una serie di infortuni tra le fila avversarie, si è progressivamente passati a un dodici contro dodici.
Ai ragazzi del Rugby Alto Vicentino che hanno dovuto lasciare il campo vanno i nostri migliori auguri di un pronto rientro, mentre a chi è rimasto in campo va riconosciuto l’encomiabile impegno dimostrato fino al fischio finale.
Sin dalle prime battute si percepisce una netta superiorità dei ragazzi di casa, che prendono subito in mano il pallino del gioco imponendo ritmo e fisicità.
Una sensazione che sembra avvertita anche dagli stessi miranesi, i quali a tratti tendono ad esasperare le giocate e le scelte offensive, rinunciando forse a quella semplicità che avrebbe reso l’azione ancora più efficace.
Dopo una prima fase di studio, la seconda meta arriva al termine di una lunga e ordinata successione di fasi, sviluppate con intelligenza fino all’apertura al largo, dove la difesa ospite fatica a riallinearsi.
È il preludio a un allungo deciso: la terza segnatura nasce infatti da una pressione insistente nei 22 avversari e porta il punteggio sul 17-0, fotografando in modo chiaro l’andamento dell’incontro.
La difesa del Rugby Alto Vicentino, apparsa lenta e troppo morbida nei punti d’incontro, concede ulteriori spazi che i ragazzi di casa sfruttano senza esitazioni, andando ancora oltre la linea di meta.
A questo punto l’attenzione dei vicentini cala ulteriormente e Mirano comincia a dilagare.
In una situazione del genere diventa inevitabilmente difficile mantenere una certa ortodossia di gioco, ma la partita resta comunque un buon banco di prova per testare la squadra in vista di impegni futuri.
Il divario resta evidente fino al fischio finale, che sancisce un largo 72-5 per i padroni di casa.
Le parole dell’head coach Luca Faggin al termine della partita: “Netto il divario fra le due squadre. Ai ragazzi è stato chiesto di dare il massimo fino alla fine per rispettare l’avversario rimanendo su quello che è il nostro sistema di gioco. Ottimi i cambi. Ora ci aspettano tre settimane dove lavoreremo di più sui particolari in attesa della trasferta a Feltre”.
In allegato uno scatto di Laura Turcato
Rugby Mirano 1957 ASD – Luca Vianello

