Triangolare di alto livello al “Ferruccio Bianchi”: buone prove e tanta grinta per i ragazzi del Rugby Mirano 1957 ASD.
Sabato pomeriggio, alle ore 17.00, lo stadio Ferruccio Bianchi di Mirano ha ospitato un triangolare ricco di emozioni e intensità, giocato tra Rugby Mirano 1957, Asolo Rugby e Rugby Riviera 1975.
Le tre squadre si sono affrontate in mini sfide da un tempo unico di 25 minuti, offrendo al pubblico un pomeriggio di rugby vero, fatto di agonismo, impegno e tanto spirito sportivo.
La prima partita ha visto scendere in campo i ragazzi dell’Asolo Rugby contro quelli del Rugby Riviera 1975, aprendo al meglio la giornata.
Nel secondo incontro è stato il turno dei padroni di casa del Rugby Mirano 1957, opposti ad Asolo, mentre la terza e ultima sfida ha messo di fronte Mirano e Riviera nel sempre sentito “Derby dea Stasion”.
Le partite che hanno coinvolto i bianconeri sono state toste, combattute e giocate punto su punto, dimostrando la crescita e la solidità del gruppo.
Contro Asolo, i ragazzi di Mirano hanno mostrato grande carattere e capacità di reazione: dopo essere andati sotto di due mete, sono riusciti a rientrare in partita grazie alle marcature di Barison (trasformata da Rizzo) e di Rizzo stesso (trasformata da Bettin).
Quando il risultato sembrava destinato a chiudersi in parità, una meta asolana di pregevole fattura allo scadere ha fissato il punteggio finale sul 14-21.
Anche il successivo derby contro il Riviera è stato intenso e combattuto. I miranesi hanno tenuto bene in difesa, mostrando organizzazione e determinazione ma non sono riusciti a concretizzare le occasioni create in attacco. Il Riviera ha approfittato di due incursioni efficaci, chiudendo l’incontro sul 0-12.
Un triangolare che, al di là dei risultati, ha confermato la crescita tecnica e mentale dei giovani miranesi, capaci di mettere in campo spirito di squadra, impegno e passione — i valori più autentici del rugby e del Rugby Mirano.
A margine delle partite, lo staff tecnico del Rugby Mirano ha espresso soddisfazione per quanto visto in campo: “Siamo generalmente contenti della prestazione dei ragazzi scesi in campo e orgogliosi di quelli che, pur non essendo convocati, sono venuti a sostenere la squadra. È stato bello vedere finalmente quella grinta e determinazione nella fase difensiva che stiamo cercando di costruire in allenamento. Ora potremo concentrarci su altri aspetti del gioco su cui vogliamo continuare a far crescere il gruppo”.
Rugby Mirano 1957 ASD – Davide Comelato

