L’esempio di Franco Grimaldi: dai punti decisivi allo spogliatoio pulito.
Quando la leadership si sporca le mani.
Nel mondo del rugby si dice spesso che “nessun giocatore è più grande della squadra”.
Una massima che Rugby Mirano 1957 ha visto trasformarsi in realtà concreta domenica scorsa, al termine della sfida in trasferta contro il Villadose, valida per il campionato di serie B.
Il protagonista è Franco Grimaldi, apertura argentina arrivata quest’anno a Mirano dopo l’esperienza a Ivrea. Grimaldi, originario di Mendoza, è l’uomo del momento in casa bianconera: dopo aver firmato il drop della vittoria nel sentito derby contro San Donà della scorsa settimana, domenica ha schiacciato in meta il suo primo pesantissimo sigillo personale con la maglia bianconera.
Tuttavia, l’immagine che più ha colpito la società e i tifosi non è un gesto tecnico in campo, ma un video che sta circolando nelle ultime ore: a partita conclusa, dopo una battaglia fisica logorante, Grimaldi è stato l’ultimo a lasciare gli spogliatoi, fermandosi a pulire i locali della struttura ospitante.
Un gesto di profonda umiltà e rispetto che assume un valore educativo straordinario per tutto il Club bianconero.
“Vedere Franco chinato a pulire lo spogliatoio avversario dopo aver segnato una meta decisiva è la miglior lezione di leadership che i nostri ragazzi possano ricevere. È il concetto di ‘Lead by example‘: non servono parole quando l’esempio parla così chiaro” – ha commentato il Presidente di Rugby Mirano 1957 Stefano Cibin.
“Non ho fatto nulla di speciale, è una cosa semplice che fa parte di questo sport“ ha ribattuto, in estrema semplicità, il giocatore argentino.
Questo episodio ribadisce la filosofia di Rugby Mirano 1957: i risultati sportivi nel campionato di Serie B sono fondamentali, ma la costruzione di uomini e atleti consapevoli dei valori di rispetto, sacrificio e integrità rimane la meta più importante da raggiungere.
Rugby Mirano 1957 ASD

