UN WEEKEND DA RICORDARE

Mirano, 10 ottobre 2018 – Siamo ormai ad un passo dall’inizio del Campionato Nazionale di Serie B ma il movimento rugbistico bianconero è già in attività e nello scorso weekend praticamente tutti i giocatori di Rugby Mirano 1957 sono stati chiamati al gioco.

I ragazzi della Prima Squadra sono scesi in campo nel primo quadrangolare Seniores ad invito, un evento creato come preparazione al campionato e che ha visto partecipare, oltre a Rugby Mirano, Castellana Rugby, Roccia Rubano Rugby e San Marco Rugby Venezia Mestre.
L’esito del torneo, che si è svolto per incontri diretti, è stato a favore della rappresentativa padovana ma i bianconeri non hanno sfigurato, imponendosi sul San Marco Rugby Venezia Mestre per 14 a 0 e cedendo il primo posto al Roccia Rubano Rugby nella finale conclusasi per 5 a 12 a favore dei patavini.

Rimanendo in ambito Seniores, anche il rugby in rosa ha fatto la sua parte. Le ragazze del settore femminile infatti, grazie all’accordo di tutoraggio, hanno  giocato tra le fila del Rugby Riviera 1975 nell’incontro di Serie A che le ha viste opporsi, a Treviso, al Benetton Rugby, in un match combattutissimo che si è concluso sul 13 a 12 a favore delle Red Panthers.

L’Under 18 bianconera non è stata da meno: nell’incontro casalingo di domenica che ha sancito l’avvio del campionato di categoria è riuscita ad imporsi per 29 a 0 sui Rangers del Rugby Vicenza mentre il giorno prima, a Oderzo si è verificata una vera e propria scorribanda dell’under 14 miranese che con un sonoro 0 a 69 ha liquidato i Grifoni nella seconda giornata del proprio campionato.

Domenica anche i giovani atleti del Rugby di Base hanno fatto il proprio esordio stagionale partecipando alla decima edizione del torneo “Francesco” di Checco l’Ovetto, regalando le prime emozioni ai numerosi genitori accorsi ad assisterli.

L’evento, però, che ha segnato il fine settimana Ovale di Mirano è stato l’incontro Rugby  Mirano 1957 vs Casale Rugby nei barrage Under 16.
Ultimo di una serie di quattro, il match contro i trevigiani ha sancito formalmente l’accesso dei giovani miranesi al Girone Élite Veneto, un traguardo che ha premiato la costanza e l’impegno dei ragazzi bianconeri.
Merito sicuramente di una squadra che ha saputo affrontare la sfida con determinazione già dalla fase preparatoria e merito, decisamente, di uno Staff Tecnico all’altezza della situazione. Il gruppo di Allenatori formato da Andrea Mason, Alessio Minto, Stefano D’Alterio e Luca Scortegagna, supportati dal Direttore Tecnico Alberto Bartolini dal Tutor Tecnico Fabio Francese e dallo Specialista per gli Avanti Andrea Tonnellotto, hanno saputo guidare i giovani dell’Under 16 bianconera fino al traguardo dell’Élite Veneta, lungo un percorso iniziato lo scorso 9 settembre con l’incontro Grifoni Rugby Oderzo vs Rugby Mirano 1957 (vinto meritatamente da Mirano con il punteggio di 3 a 64) e che li ha portati a piazzarsi al primo posto nel proprio girone di qualificazione, dopo aver affrontato i pari età del Valpolicella Rugby (in un match che si è concluso per 7 a 15 a favore dei veronesi) e del Paese Rugby (41 a 7 il punteggio finale, a favore dei bianconeri). Successivamente, l’avversario da battere nei due incontri rimanenti si è rivelato quel Casale Rugby che, all’andata in casa propria, non ha impensierito i giovani miranesi capaci di chiudere l’incontro sul 12 a 56 mentre nel match di ritorno, quello giocato domenica scorsa, i trevigiani hanno dato vita ad una partita combattuta, chiusa comunque dai bianconeri a proprio favore col punteggio di 24 a 21.

Un insieme di risultati che premiano l’impegno di atleti e Staff Tecnici ma soprattutto che da ragione ad un Club che ha scelto di fare dei propri giovani l’obbiettivo primario.

Tutto sommato, quella stella d’oro CONI al merito sportivo ricevuta l’anno scorso, Rugby Mirano 1957 se l’è proprio guadagnata.

In allegato: i meritati festeggiamenti dell’Under 16 di Rugby Mirano 1957
Foto: Katia Manente

Ufficio Stampa Rugby Mirano – Simone Borina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.