In una tiepida giornata primaverile, su un campo duro, sabbioso e povero di verde, va in scena una sfida intensa e nervosa tra le formazioni Under 18 di Mirano e Montebelluna, entrambe consapevoli del peso della classifica.
L’avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che si portano sul 7-0, ma la reazione del Montebelluna non tarda ad arrivare. Gli ospiti alzano il ritmo e mettono pressione, trovando però un Mirano pronto a rispondere colpo su colpo. Non emerge una chiara superiorità in nessuna fase di gioco: la partita resta equilibrata, anche se Montebelluna prova a distinguersi con un gioco molto aperto, insistendo sulle corsie laterali.
Al 16° gli ospiti hanno una grande occasione con una punizione centrale, ma non riescono a concretizzare. Mirano inizia a soffrire nei propri 22 metri, pagando la scelta ostinata di uscire palla alla mano, che porta a concedere mischie e calci di punizione. La pressione ospite si concretizza al 21°, con una meta trasformata che riporta il punteggio in equilibrio.
Il match è caratterizzato da numerosi errori gestuali da entrambe le parti, che spezzano il ritmo e rendono il gioco frammentato. Alla mezz’ora, dopo diverse incursioni nei 22 avversari, Mirano trova una meta sulla bandierina, dimostrando grande determinazione nelle penetrazioni ravvicinate.
Il gioco al piede, da entrambe le squadre, si rivela però impreciso e poco efficace. Al 33°, su una delle tante aperture al largo di Montebelluna, un ritardo nella copertura difensiva dei trequarti di Mirano permette agli ospiti di insediarsi vicino alla linea di meta e segnare, sfruttando anche una difesa poco aggressiva.
Il primo tempo si chiude così con una partita segnata da errori, ritmo basso e frequenti interruzioni: Montebelluna fedele al gioco al largo, Mirano più diretto e insistente nelle penetrazioni centrali.
La ripresa si apre con una lunga fase di equilibrio a centrocampo. Mirano prova ad attaccare, ma senza grande fluidità nel gioco aperto. Gli errori continuano a essere protagonisti da entrambe le parti. Montebelluna torna a premere, ma Mirano sembra aver preso le misure al gioco largo degli ospiti; tuttavia, restando troppo sulla difensiva, concede una punizione che viene trasformata.
In una fase successiva più confusa, è Mirano a sfruttare un’occasione fortuita, trovando una meta in mezzo ai pali. Al 20°, i padroni di casa guadagnano progressivamente campo e, dopo alcune incursioni, ottengono una punizione centrale che porta il punteggio sul 22-17.
La svolta arriva poco dopo: un calcio profondo di Mirano coglie impreparata la copertura del triangolo arretrato di Montebelluna. Il pressing dei padroni di casa è efficace e si trasforma in una meta, ben convertita dalla bandierina, per il 29-17.
Da quel momento, Montebelluna cala sensibilmente in difesa, smettendo di avanzare e lasciando spazi importanti. Mirano ne approfitta, trovando maggiore armonia nel gioco e costruendo un’ulteriore meta dopo diverse fasi ben organizzate.
Il match si chiude sul 34-17 per i miranesi: una vittoria costruita con pazienza e concretezza, in una partita difficile, segnata da tensione ed errori, ma che nel finale ha premiato la maggiore solidità dei padroni di casa.
Le parole dell’head coach Luca Faggin: “Partita che sapevamo sarebbe stata dura, anche per l’assenza di capitan Piacentino, infortunato in settimana e per lo spostamento di alcuni giocatori in ruoli chiave. Muffato ad apertura, teso nei primi venti minuti, ha saputo nel seguito gestire bene la squadra supportato dal capitan di giornata Trevisanello. In un momento di difficoltà la squadra è stata in grado di dare molto di più, dimostrando che oltre la squadra c’è un forte gruppo. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati davvero bravi hanno alzato il ritmo in fase offensiva e la pressione difensiva sul Montebelluna, lasciando poche occasioni agli avversari. Adesso siamo pronti per la tournée a Narbonne dove oltre al rugby ci sarà anche la possibilità di svagarsi!”
In allegato: uno scatto di Laura Turcato
Rugby Mirano 1957 ASD – Luca Vianello

