Mirano, 15 febbraio 2026 – i giocatori sono accolti in campo dal corridoio dei giovani atleti del Rugby di Base, celebrando anche la centoventesima presenza in bianconero del capitano Matteo “trattore” Menin, che giusto l’altro ieri è diventato papà.
Che i biancoazzurri non siano ascesi a Mirano per una semplice gita, è evidente già dai primi minuti di gioco: San Donà impone la propria presenza nella metà campo bianconera fino a costringere Mirano al fallo, conquistando un calcio piazzato che Cancellier trasforma agevolmente ed al 6° minuto del primo tempo gli uomini di Sgorlon passano in vantaggio per 0 a 3
La reazione dei padroni di casa è immediata ed in meno di un minuto guadagnano un calcio di punizione nei 22 metri avversari che decidono di calciare in touche, costruendo una maul che entra nell’area di meta in uno dei più classici carrettini. Guggia schiaccia il pallone a terra e Perozzo trasforma per il 7 a 3.
La spinta dei padroni di casa non si attenua ed al 16° minuto consente a Perozzo di involarsi sulla fascia destra per segnare la seconda meta bianconera. Perozzo si incarica nuovamente della trasformazione e sposta il risultato sul 14 a 3.
San Donà non ci stá e in una vera e propria prova di forza rinuncia ad un calcio per giocare una mischia sui 5 metri avversari. Si apre così lo spazio per l’ala Barbieri che al 22° va a segno con la prima meta biancoazzurra. Cancellier trasforma ed il parziale diventa 14 a 10.
Al 30° minuto, Perozzo concede il bis riuscendo a schiacciare la palla dietro ai pali dopo una presa al volo degna dei migliori giocolieri. Perozzo si occupa nuovamente della trasformazione ed i padroni di casa allungano per 21 a 10.
In chiusura di frazione la pressione biancoazzurra si sposta pericolosamente all’interno dei 22 metri di casa. Gli animi si scaldano e nel giro di pochi minuti l’arbitro è costretto a estrarre ben tre cartellini gialli (due per Mirano ed uno per San Donà) per poi mandare le squadre a calmarsi negli spogliatoi, durante l’intervallo.
La seconda frazione di gioco si apre ancora all’insegna dei contrasti. L’arbitro commina un giallo a Chinchio (Mirano). San Donà approfitta della superiorità numerica ed al 10° minuto mette a segno la propria seconda meta grazie a Sturz. Cancellier trasforma ed il punteggio si sposta sul 21 a 17.
Mirano si installa nei ventidue metri avversari costringendo più volte la difesa biancazzurra al fallo, optando ogni volta per il calcio in touche, così da sfidare gli avversari sul piano fisico. Al 22° minuto si apre lo spazio per la corsa tra i pali di Bovo che schiaccia in meta. Perozzo trasforma ed i bianconeri allungano sul 28 a 17.
L’orgoglio sandonatese riemerge e gli ospiti si piazzano nella metà campo bianconera, dando vita a diversi tentativi che la difesa di casa sventa puntualmente. Al 34°, la giocata improvvisa di Griguol coglie impreparata la difesa di Mirano che subisce la terza meta della giornata. Cancellier trasforma per il 28 a 24.
Passano solo cinque minuti ed un’azione rapida sulla fascia destra crea lo spazio per la meta di Buoro. Gli ospiti si aggiudicano il bonus offensivo e malgrado la mancata trasformazione, si portano in vantaggio per 28 a 29.
Il tempo incalza e l’arbitro assegna a Mirano un calcio piazzato. I bianconeri non guardano ai pali ma decidono di calciare in touche, dando vita ad una serie di azioni che tengono i tifosi col fiato sospeso. Mirano spinge e San Donà di difende finché, a tempo ormai scaduto, la palla arriva tra le mani di Grimaldi che trova il drop risolutivo della vittoria bianconera e l’incontro si chiude col risultato di 31 a 29.
Le urla liberatorie dei tifosi fanno da cornice al “Branca” dei giocatori mentre il riconoscimento di Man Of the Match va a Perozzo e la squadra dà appuntamento a domenica prossima 22 febbraio, quando Old Wild West Rugby Mirano 1957 ASD sarà chiamata alla trasferta contro Rugby Villadose 76 ASD per una sfida immancabile.
Il commento a caldo di Natucci: “È stata una prova durissima contro un San Donà che ha lottato fino all’ultimo secondo, ma oggi i ragazzi hanno dimostrato una maturità straordinaria.
Il segnale più importante della nostra crescita è arrivato nel finale: non abbiamo perso la calma nonostante un arbitraggio che ci ha messo in difficoltà e abbiamo costruito quel multifase infinito, con estrema lucidità, per mettere l’uomo nelle condizioni di calciare il drop decisivo. Vincere così, con il gioco e con la testa, vale doppio.
Siamo orgogliosi di questo successo, ma da domani si torna al lavoro. Festeggiamo stasera, poi massima concentrazione sulla sfida con il Villadose: dobbiamo dare continuità a questa prestazione”.
Old Wild West Rugby Mirano 1957 ASD: Lino, Perozzo, Cazzin, Bovo (V), Pellizzon G. (32° st Rampazzo), Grimaldi, Endrizzi, Coró, Berton (27° st Lazzarini A.), Minto (35° st Semenzato), Testa (27° st Pellizzon C.), Zoldan, Menin (C – 23° st Livieri), Guggia (16° st Lazzarini L.), Squizzato (5° st Chinchio).
All. Sigg. Giovanni Natucci e Michele Matteralia.
Rugby San Donà 1959 SSD arl: Cancellier, Buoro, Bertolini, Stello, Barbieri, Falcier (V), Griguol, Mammoletto, Miotto (C), Finotto, Viotto, Burato, Sartori, Sturz, Rosanó.
A disposizione: Spasikj, Pasqual, Scarpari, Fantinello, Badalin, Affusto, Cordovi Rodriguez.
All. Sig. Andrea Sgorlon.
Arbitro Sig. Giorgio Annoni (MI)
Marcature:
PT: 6° cp Cancellier (0-3), 7° m Guggia tr Perozzo (7-3). 16° m Perozzo tr Perozzo (14-3), 22° m Barbieri tr Cancellier (14-10), 30° m Perozzo tr Perozzo (21-10).
ST: 10° m Sturz tr Cancellier (21-17), 22° m Bovo tr Perozzo (28-17), 34° m Griguol tr Cancellier (28-24), 39° m Buoro (28-29), 42° st drop Grimaldi (31-29).
Note: Primo tempo: 21-17. Punti: 5-2.
Gialli: 35° pt Squizzato (M), 39° pt Burato (S), 35° pt Zoldan (M), 9° st Chinchio (M).
Campionato Nazionale di Serie B – Girone 3 – XI^ giornata
Domenica 15 febbraio 2026 – ore 14.30:
Patavium Rugby Union ASD – ASD Rugby Trento: 52-12
Rugby Udine srl SSD – C.U.S. Padova Rugby ASD: 33-5
Mogliano Veneto Rugby SSD – Rugby Bassano 1976 ASD arl: 28-20
ASD Castellana Rugby – Rugby Villadose 76 ASD: 10-35
Old Wild West Rugby Mirano 1957 ASD – Rugby San Donà 1959 SSD arl: 31-29
In allegato: la premiazione del Man Of the Match – ph. Reika Rorato.
Rugby Mirano 1957 ASD – Simone Borina

