Cronache dell’Armata: “Meritatelo… Meritatelo”

L’Armata Brancaleon inizia con il piede giusto in Campo e Ai Fornelli.

Sabato 15 novembre si è giocata la prima giornata dello Scampionato CORV di rugby old.
Ad affrontare i bianconeri dell’Armata, sul campo di casa, c’erano Jene (Badia) e Ruggers (Treviso): due squadre ultra abrasive arrivate a Mirano con tutte le intenzioni di fare bottino pieno.

Per l’occasione i Brancaleoni – catechizzati a dovere nello spogliatoio dal loro allenatore – si sono presentati a ranghi completi, decisi ad affrontare l’impegno con la massima determinazione sia in campo che in cucina.
Un atteggiamento aggressivo ed una certa mancanza di coordinazione e chiarezza nel passaggio di istruzioni tra i diversi team ha probabilmente condizionato la disciplina degli Armati, che venivano più volte severamente puniti dall’Arbitro per la loro personale interpretazione del placcaggio.
Evidente, infatti, che l’indicazione di “prenderli per la gola” era rivolta alla squadra ai fornelli e non ai giocatori in campo.
Ciò nonostante, al termine di scontri non privi di una certa ruvidezza, il risultato finale è stato più che positivo per i miranesi, che sono riusciti a mettere in carnet una vittoria ed un pareggio.

La mossa tattica decisiva della giornata è stata sicuramente l’aver schierato in campo i due capitani.
Nonostante la perdita di Anca dopo pochi minuti, la squadra ha infatti sempre potuto contare sull’autorevole guida di Capitan Pomi, sempre fedele al suo motto: “Facite quod dico, non quod facio”.
Pare che uscendo dal campo il Capitano Anca, attirato a sé Pomi con mano tremante, abbia mormorato le stesse parole del Capitano Miller (Tom Hanks) in Salvate il soldato Ryan: “meritatelo… meritatelo”.

Asciugate le lacrime, diamo spazio ai veri protagonisti del pomeriggio:
Ongo, il “player on the match”, che ha messo a frutto le ore di palestra;
Diego, il matricolato che sarà severamente punito tra le mura domestiche;
l’imbattibile dream team dei cuochi, che è come aver messo insieme Richie McCaw, Dan Carter, Jonah Lomu e Brian Lochore.

Un ringraziamento finale a Tlaloc, il dio azteco della pioggia che, fino alla fine, ha trattenuto le sue nubi.

Rugby Mirano 1957 ASD – Michele “Eta Beta” Lacchin

Leave a comment