Si torna in campo!

Era il 23 febbraio quando, con un breve comunicato che sembrava assurdo anche a noi, abbiamo accolto l’invito che il Comitato Regionale del Veneto ha rivolto a tutti i  club a “prendere in considerazione l’opportunità di sospendere per  questa  settimana  gli allenamenti  al fine  di  ridurre  al minimo i rischi di contagio”, decidendo di sospendere (inizialmente fino a domenica 1 marzo compresa) ogni attività di allenamento e di aggregazione e conseguentemente di chiudere i nostri impianti e le strutture, Club House inclusa.

Di lì a breve le notizie sono precipitate e la sospensione precauzionale di pochi giorni si è trasformata in una chiusura duratura mentre attorno a noi la vita è cambiata, trasformata in un modo che mai avremmo immaginato.
Siamo stati costretti a chiuderci in casa, a limitare fortemente le relazioni con parenti, amici e colleghi, ad imparare un nuovo stile di vita e, per i più sfortunati, a vivere momenti di lutto.

Sono stati giorni terribili che tutti ci auguriamo possano essere prossimi al termine.

I segnali di ritorno ad una pseudo normalità ci sono stati e continuano ad esserci ma per quanto riguarda la nostra attività sportiva ciò che attendevamo è arrivato soltanto venerdì scorso 29 maggio con la pubblicazione da parte della Federazione Italiana Rugby del “protocollo per la ripresa degli allenamenti in sicurezza, nel contesto della pandemia da COVID-19, rivolto alle società del rugby di base“.
Si tratta di un documento lungo, particolareggiato e che pone molti limiti all’attività sportiva così come eravamo abituati a viverla ma che, finalmente, ci permette di riaprire le nostre strutture e di tornare ad accogliere in campo i nostri atleti.

Il nostro Staff Tecnico ha seguito passo passo i Decreti e le Linee Guida ministeriali che hanno portato alla stesura del protocollo da parte di FIR e con il prezioso apporto dei nostri Volontari hanno lavorato intensamente per adeguare di conseguenza le nostre strutture.
Così oggi, a poco più di tre mesi dallo scorso 23 febbraio, siamo finalmente in grado di fare un nuovo comunicato, stavolta per informarvi che stiamo per riaprire!

“Finalmente riusciamo a riprendere l’attività, anche se parziale, seguendo le direttive della Federazione” – ha commentato con entusiasmo Stefano Cibin, Presidente di Rugby Mirano 1957 – “è un primo importante segnale che mi auguro possa essere l’annuncio di un ritorno quanto prima alla normalità. Ci tengo a ringraziare i volontari che sinora si sono prodigati a preparare le strutture a questo appuntamento”.

Non si tratterà, ovviamente, di una ripresa indolore: il protocollo FIR è chiaro nel vietare non solo ogni forma di contatto fisico ma anche l’impiego del pallone. Gli allenamenti punteranno quindi su skills e preparazione atletica ma pur essendo in attesa di ulteriori chiarimenti da parte di FIR, è nostra intenzione ripartire già da questa settimana con gli allenamenti di Prima Squadra ed Under 18.
La partecipazione agli allenamenti sarà, ovviamente, facoltativa e proprio per questo i nostri allenatori stanno raccogliendo le adesioni dei rispettivi atleti (o dei loro genitori, qualora minori) così da poter riprendere, la settimana prossima, con Seniores Femminile, Under 16, Under 14, Under 12 ed Under 10.

Troveranno spazio anche le categorie Old e Tocco mentre soltanto la settimana successiva potranno riprendere ad allenarsi Under 8 ed Under 6 essendo necessario, per queste ultime, la presenza in campo, per ciascun atleta, di un famigliare che collaborerà con l’educatore per garantire il mantenimento del distanziamento dovuto.

Pur prendendo atto delle notevoli limitazioni imposte, riteniamo che per il nostro sport questa sia un’importante occasione, un primo spiraglio verso la ripresa di uno quello stile di vita che la pandemia ci ha costretti ad abbandonare.
Un passo che richiede grande responsabilità da parte di tutti affinché gli sforzi affrontati sino ad ora dalla collettività non siano stati vani.

Ufficio Stampa Rugby Mirano 1957 ASD – Simone Borina

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