Serie B: Una Stagione da Protagonisti.

Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la stagione sportiva 2025/2026 della Prima Squadra di Rugby Mirano 1957.
Impegnata nel Girone 3 del Campionato di Serie B, la compagine bianconera ha dimostrato solidità, spirito di squadra e una capacità offensiva che l’ha resa una delle formazioni più temibili del raggruppamento.

I dati finali, così come ottenuti sul campo, parlano chiaro e raccontano la storia di un’annata dominata dall’equilibrio tra una difesa arcigna e un attacco spumeggiante.
Mirano ha messo a segno ben 527 punti, frutto di una manovra corale capace di mandare in meta numerosi giocatori.
Di contro, i punti subiti sono stati 409, con una differenza punti positiva di 118 che testimonia la superiorità espressa in campo in gran parte delle 18 sfide giocate.

Il bottino complessivo delle marcature recita:
75 mete, a conferma di un gioco che predilige la ricerca del bersaglio grosso;
19 calci piazzati e 46 trasformazioni, che sottolineano l’importanza della precisione al piede;
1 drop, una rarità balistica che impreziosisce il punteggio stagionale.

A onor del vero, nella sfida di ritorno contro Castellana la Federazione è intervenua omologando la gara col punteggio finale di 28 a 0 a favore di Mirano (mentre il risultato sul campo aveva visto vincenti i bianconeri per 18 a 16) e questo varia leggermente i numeri sopra indicati, portando i punti fatti a 537 (non più 527) e quelli subiti a 393 (anziché 409) e la differenza punti diviene +144 (non +118) aumentando il numero delle mete siglate a 77 (non 75).

In un campionato lungo e logorante come quello di Serie B, la continuità è un fattore determinante.
Tre giocatori hanno risposto presente a ogni singola chiamata, scendendo in campo in tutte le 18 gare in programma: parliamo di Endrizzi, Menin e del cecchino Grimaldi.
La loro presenza costante ha rappresentato la spina dorsale della squadra, garantendo leadership e stabilità in ogni fase del torneo.

Se il successo è stato di squadra, una menzione d’onore spetta senza dubbio a Grimaldi.
Nominato nell’ultima uscita stagionale come Man of the Match, l’apertura miranese ha chiuso l’anno come miglior marcatore con l’impressionante cifra di 117 punti.
Il suo score personale è un manuale di completezza: 3 mete, 15 calci piazzati, 27 trasformazioni e l’unico drop della stagione.

Dietro di lui, spiccano i metamen Bovo e Cazzin, entrambi capaci di schiacciare l’ovale oltre la linea bianca per ben 10 volte (50 punti a testa), confermandosi terminali offensivi implacabili.
Ottime anche le prestazioni di Rampazzo (7 mete), seguito da Lorenzo Lazzarini (6 mete) e dal duo Guggia e Giovanni Pellizzon (5 mete).

Dall’analisi della tabella stagionale, gentilmente ottenuta grazie al prezioso supporto di Vanni Favorido, emerge il contributo di tutta la rosa (33 giocatori impiegati).
Dai veterani ai giovani innesti, ogni atleta ha aggiunto un tassello importante per superare avversari ostici, contribuendo attivamente al trend di crescita del Club che non solo ha mantenuto un alto livello competitivo, ma ha saputo divertire il pubblico accorso allo stadio.
Con una differenza punti così netta e una tale capacità di produrre gioco, Rugby Mirano può guardare con estremo ottimismo alla programmazione della prossima stagione, forte di una base tecnica e umana di assoluto valore.
Dai Mirano!

Rugby Mirano 1957 ASD – Simone Borina

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