Centro di Formazione Federale: CdF U16

Un’opportunità che deve essere capita e colta al volo

 

Per la terza stagione consecutiva viene confermata al Rugby Mirano la gestione del Centro di Formazione Federale Under 16 per la provincia di Venezia. Grazie non solo alla strategica posizione geografica all’interno di una provincia molto vasta ma soprattutto per l’impegno e i risultati ottenuti da questa società nella promozione della cultura sportiva, della crescita personale e nella formazione di atleti di alto livello.

 

Un progetto a marchio FIR partito nell’ottobre del 2013 e volto a raggruppare tutti i migliori giocatori Under 16 affinché, seguiti da staff tecnici ad hoc, possano seguire allenamenti speciali e possano confrontarsi con i migliori pari età. Un’occasione unica che forma i giovani non solo a livello sportivo ma anche a livello personale; un trampolino di lancio per meritarsi l’accesso in una delle Accademie Under 18 ed essere convocati nelle nazionali minori.

 

Si crea quindi per questi giovani atleti un’occasione in più per crescere e migliorare alzando il livello di allenamenti e partite. Beneficio questo che poi si riflette anche quando si allenano e giocano con i club di appartenenza poiché portano a casa un arricchito bagaglio tecnico e personale da condividere con i compagni di squadra.

 

33 centri di formazione dislocati in tutta Italia, divisi in gironi zonali, per un totale di oltre 1300 ragazzi ai quali viene offerta la possibilità di crescere e migliorarsi. Il CdF U16 Mirano fa parte del girone veneto e deve confrontarsi con i CdF Treviso, Mogliano, Padova, Rovigo ed Udine. Ad oggi nel CdF Mirano militano, o hanno militato, giocatori appartenenti al Mirano, al Riviera, al Venezia Mestre, al Lido ed al San Donà.

 

Le liste dei convocati sono aperte e grazie alla Collaborazione tra lo staff del CdF ed i responsabili dellle società Venete, questi ultimi possono suggerire giocatori non selezionati ma che mostrano segni di miglioramento maggiori rispetto ad altri. Tutti possono arrivare a far parte del CdF ma durante gli allenamenti la lotta per tenersi il posto è dura e solo i migliori possono continuare questa splendida avventura.

 

Bravura, costanza negli allenamenti e rispetto verso staff e nuovi compagni di squadra sono i requisiti minimi, senza di essi si è immediatamente fuori e lo sanno bene i convocati del CdF di quest’anno: una rosa di 40 giocatori che ha già subito numerosi ricambi.

 

Affinché questi giovani ragazzi possano sfruttare fino in fondo l’opportunità che la FIR gli offre, è necessario uno staff tecnico veramente capace e che possa realmente fornire un valore aggiunto. E questo il CdF Mirano lo mette assolutamente a disposizione.

 

Capofila è l’allenatore: Corrado Pilat, noto ovunque per la sua abilità nei calci, ex giocatore di altissimo livello, 7 caps con la Nazionale Italiana, due volte campione d’Italia con la Benetton, ex giocatore del Barking (Inghilterra), laureato Isef ed in possesso del quarto livello FIR.
Diego Sanguin è il manager della squadra, ex giocatore di Mirano e Venezia Mestre, attuale DS e Team Manager del Mirano Rugby 1957.
Renzo Spolaor, terzo livello FIR, assistent coach di Pilat, da sempre allenatore dei giovani del Mira e del Mirano.
Dario Masala preparatore atletico, personal trainer certificato, lavora presso 5 palestre, consulente presso la facoltà di Scienze Motorie e preparatore atletico dell’attuale campione italiano dei 200 mt. piani under 23 e della campionessa italiana junior del lancio del giavellotto.

 

Corrado Pilat ci racconta: “In questi due anni e mezzo abbiamo visto parecchi giocatori e questo ci ha permesso di lavorare assieme a loro e vederne la netta crescita sia fisica che rugbistica.
Far parte del CdF è una grossa opportunità per i ragazzi, in veste di selezioni veneta e azzurre.
Il CdF richiede un giorno in più di allenamento durante la settimana, quindi la capacità dei ragazzi nel saper organizzarsi con la scuola e la famiglia ma è solo attraverso il lavoro in campo/palestra che possiamo auspicare al raggiungimento dei nostri obbiettivi rugbistici.
Mirano sta lavorando nel verso giusto, infatti la sua attenzione è perfettamente distribuita tra rugby di formazione e rugby seniores; questa miscela renderà sempre più competitiva questa società.
Per quanto mi riguarda a Mirano ho avuto ed ho la fortuna di collaborare con tecnici molto preparati che come me ogni giorno pensano a come far crescere e progredire questo sport”.

 

Mariaelena Galazzo

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