U18: GRAZIE DEI FIOR

Erano note le difficoltà che la scorsa Domenica avrebbero dovuto affrontare i boys bianconeri, opposti in trasferta al 15 del Rugby Udine, compagine in lotta per non retrocedere dal girone meritocratico verso gli inferi dei gironi territoriali, ma che i problemi si sarebbero manifestati immediatamente dopo la partenza da Mirano, nessuno l’aveva di certo immaginato.  È successo infatti che l’autista del pullman dell’allegra brigata Miranese composta oltre che dalla squadra, anche dallo staff tecnico, dagli accompagnatori e dai supporters, evidentemente fans sfegatato della squadra Friulana, ha pensato bene di rammollire gli occupanti  tutti del torpedone alzando il volume della radio che, per l’occasione, risultava sintonizzata su un’inascoltabile programma di dediche musicali rivolto ad un pubblico over 80 di una emittente radiofonica sorta durante il regno delle 2 Sicilie o giù di li.

Morale: dal casello di Spinea fino a quello di Udine Sud gli sventurati occupanti del pullman si sono dovuti sciroppare 2 ore di obsolescenze musicali aventi come protagonisti i vari Luciano Tajoli, Sergio Endrigo, Mino Reitano, Gino Latilla, Nicola di Bari, Rita Pavone e Wilma Goich che hanno avuto un devastante effetto soporifero sui partecipanti alla trasferta.

Il carico da 11 lo ha messo poi in tavola un radioascoltatore nato nel 1904 che, da casa, ha chiamato l’emittente dedicando “grazie dei Fior” di Nilla Pizzi agli amatissimi nonni, facendo definitivamente cadere in coma irreversibile buona parte della comitiva.  

I risultati di questa sconcertante esperienza si sono visti poi in campo, con i boys bianconeri incapaci di aprire occhio nei primi minuti del match giocato contro il combattivo 15 Friulano che, approfittando del torpore altrui, ha pensato bene dopo 10 minuti di infilare Mirano sul proprio out destro con una efficace incursione di un proprio trequarti.

Una volta smaltita la sonnecchiante “bambola” iniziale, Mirano ha saputo comunque lavarsi gli occhi e prendere campo un po’ alla volta andando a posizionarsi sugli amati e consueti terreni di caccia avversari e mettendo la freccia del sorpasso verso la fine del tempo con 2 iniziative vincenti sui fianchi della difesa Friulana da parte della nostra cavalleria leggera, dopo che i ragazzi di mischia avevano assorbito buona parte del 15 Udinese con una sequenza di fasi in prossimità della linea dei 22 avversaria.

Nel secondo tempo Mirano ha poi messo in mostra (per l’ennesima volta in questo campionato) la propria naturale predisposizione al controllo del match, anche se alcuni avanti gratuiti ed un paio di facili 2 contro 1 “non letti” e capitalizzati in zona di attacco da parte nostra hanno sempre tenuto Udine agganciato nel punteggio.

Ci hanno pensato poi ancora i trequarti bianconeri ad allargare il divario a nostro favore, mettendo al sicuro il risultato con altre 2 efficaci penetrazioni tra le maglie della difesa avversaria spegnendo di fatto le velleità di Udine che, da par suo, verso la fine dell’incontro ha comunque indovinato lo spiraglio giusto per bucare ancora la linea di meta Miranese per il conclusivo 22 a 10 che posiziona definitivamente i nostri ragazzi in seconda posizione del campionato.

Adesso c’è il tempo di rifiatare con 2 domeniche “buche” che Mirano utilizzerà per smaltire qualche gita scolastica precedentemente programmata dai ragazzi e per provare a togliere qualche benda dal reparto “incerottati”, mai come quest’anno così costantemente frequentato dai nostri eroi, con l’intento dichiarato di arrivare alla successiva fase del campionato, programmata per Maggio, con tutti gli effettivi a disposizione per provare a scalare la vetta che porterebbe alla disputa del girone “elite” nella prossima stagione agonistica. 

Sognare non costa nulla, ma parlarne a voce bassa è d’obbligo.

Alla prossima,
Jena Plinsky

N.B.: mete di Bordin (2), Bonicelli e Deppieri Alb.

In allegato: un’immagine dall’incontro.
Foto: Mauro Bonicelli.

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