Se quest'anno la squadra di rugby del Mirano non ha avuto risultati brillanti, tanto che è stata costretta alla retrocessione in serie B, dopo decenni di militanza in serie A, lo si deve a diversi fattori. Senza voler entrare nel merito dei motivi e delle cause che hanno determinato ciò, si vuole prendere l'occasione per enfatizzare come nell'ambito rugbistico di Mirano sia nato un nuovo movimento della palla ovale. Si è infatti insediato a pieno titolo nell'ambiente, “l'Armata Brancaleon Old rugby Mirano”. Se quindi da un lato tale realtà sapora di nuovo, dall'altro invece i suoi militanti rappresentano il passato; infatti la maggior parte di essi sono ex giocatori della società miranese che con il loro contributo nel tempo hanno determinato a creare l'architrave su cui nel corso degli anni si è fondato la base ed il movimento rugbistico miranese; ma la nuova realtà, è formata anche da “giovani leve” (età minima per partecipare 37 anni) che con questo sport non avevano mai avuto a che fare ma che sono stati attirati dallo spirito di amicizia e di aggregazione che è proprio la base e l'essenza di tale sport. Or bene proprio la nuova realtà degli old's sta avendo risultati e soddisfazioni, nell'ambito degli incontri nei tornei all'uopo predisposti per tale categoria; infatti oltre alle tournee in terra Irlandese ed inglese portate a termine con grande soddisfazione di risultati, l'Armata Brancaleon ha appena concluso il torneo internazionale città di Rovigo con due vittorie all'attivo ed un pareggio; si pensi che tra le antagoniste vi era anche una squadra israeliana. Ci si sta ora preparando per il fine stagione e per l'appuntamento miranese in occasione della festa dello sport in cui è stato organizzato l'entusiasmante torneo “rugby seven”. Nella speranza che la squadra maggiore possa ritornare presto a calcare i campi di serie A, facciamo un AUGURIO DI CUORE A TUTTO IL MONDO RUGBISTICO MIRANESE; VENETO E NAZIONALE, ED UN AUGURIO SPECIALE ED UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI GLI OLDS DEL MIRANO : “Branca Branca Branca Leon Leon …..”
Michele Callegari |