20151027 U14Ben lontani dalle condizioni meteo di un classico pomeriggio di metà autunno, ci incontriamo a Selvazzano Dentro (PD), con uno splendido sole e una temperatura perfetta per giocare.

I nostri Under 14 si trovano per il terzo incontro del “campionato territoriale", dopo le prime due convincenti affermazioni con il Riviera e il Rubano-S. Stefano.


Genitori, amici e parenti affollano la piccola tribuna a bordo campo. Un gruppo che segue con passione, interesse e, lasciatecelo dire, a tratti anche con una certa competenza, figlia di precedenti o presunti trascorsi rugbistici, a volte legata a un lontano quanto mitizzato passato.

Dopo il fischio d’inizio sono i padroni di casa a segnare la prima meta, cui segue un alternarsi di realizzazioni fino a che il Mirano, rimossi i dubbi di un avvio esitante, comincia a macinare mete, forte, bisogna dirlo, di un mismatch fisico.

Il Selvazzano convince di più sui punti d’incontro, mettendo in gioco maggiore velocità e abilità e creando difficoltà ai nostri. Pagano poi però numerose palle perse e avanti involontari frutto di un gioco piuttosto impreciso.

Mirano invece prende fiducia nei propri mezzi, grazie anche alla buona atleticità, frutto del lavoro svolto in allenamento col preparatore Ermanno, oggi presente.

La partita prosegue con i nostri atleti che dominano il campo, soprattutto nel secondo tempo, con la propria area di meta e i pali che rimangono inviolati.

Per la cronaca è doveroso riportare anche l’espulsione di un nostro ragazzo, a seguito di un placcaggio alto che riteniamo involontario, per fortuna senza grosse conseguenze per il malcapitato.

Punteggio finale: Selvazzano 12 - Mirano 44.

Abbiamo la possibilità di cogliere la soddisfazione di Fabio Francese, allenatore del Mirano assieme a Andrea e Alex: “Ottima la prova di carattere della squadra che ha trovato un avversario combattivo, ma il gap fisico e la forte determinazione hanno fatto la differenza.” Ricorda, Fabio “L’anno scorso avevamo subito una sconfitta, oggi abbiamo vinto con un buon margine. Questo è sicuramente un buon segnale per noi allenatori e una nuova iniezione di fiducia per i ragazzi!”.

Ci auguriamo ora che il cammino prosegua su questi livelli, auspicando un rapido ristabilirsi degli infortunati anche in vista dell’allenamento congiunto/test match programmato con il Petrarca a Padova, previsto per il 28 ottobre, certi che la lezione s’impari meglio grazie al maggior numero di confronti sul campo.

Stefano D'Alterio