IL CAMPIONATO DI SERIE B 2018/2019

Sono stati resi noti domenica mattina, dopo la riunione del Consiglio Federale di venerdì scorso, la composizione e la formula del Campionato Nazionale di Serie B 2018/2019, informazioni che in molti attendevano con impazienza non tanto per conoscere le prossime sfidanti di Rugby Mirano 1957 ma soprattutto per chiarire le volontà del Consiglio dopo la decisione, arrivata a fine campionato scorso, di non procedere con alcuna retrocessione.

L’avvio ad inizio ottobre (domenica 14, per la precisione) e la suddivisione in quattro gironi geografici da dodici squadre ciascuno sono situazioni ormai note mentre a destare qualche sorpresa sono la promozione diretta in Serie A per ciascuna squadra classificatasi al primo posto del proprio girone e la retrocessione in Serie C – Girone 1 delle ultime due classificate di ciascun girone al termine della stagione regolare. 
Niente più scontri incrociati tra gironi con i playoff ed i playout cui eravamo ormai abituati, quindi ma promozioni e retrocessioni dirette in base alla classifica e, attenzione, un solo biglietto per la Serie A.

Una situazione che imporrà alle aspiranti alla promozione di partire con il piede giusto per conquistare, da subito, la giusta posizione in classifica ma che, d’altro canto, renderà particolarmente insidiosi anche gli altri incontri, specie contro quelle squadre che, vedendosi relegate in bassa classifica, dovranno fare di tutto per evitare le ultime due posizioni. 
In tutto ciò va ricordato, almeno per quanto riguarda la squadra a noi più cara, come la suddivisione geografica dei gironi abbia raccolto, ancora una volta, il nord-est ovale nel Girone 3, quello “tosto”, giusto per intenderci ed in esso le squadre che partono con ambizioni di  promozione non sono poche.

“A prima vista può sembrare un campionato molto simile a quello disputato la stagione scorsa, che ci ha visti terminare a metà classifica” – queste le parole del nuovo Head Coach della Prima Squadra miranese Pietro Bovo – “Però sono uscite due squadre, Paese e Badia, a mio avviso nettamente superiori, mentre sono entrate Verona e Vengiulia che sono due importanti realtà. Direi quindi che il livello medio si è alzato e che ora si debba guardare a Villorba, Casale e Rubano come alle squadre più temibili. Per quanto ci riguarda, possiamo fare un bel campionato e sarà questo il nostro obbiettivo, cercando sempre di migliorare e sapendo di poter contare su alcuni giovani che sono cresciuti notevolmente grazie all’ottimo lavoro svolto da Alberto Bartolini e Antonio Maso, oltre che su un paio di nuovi acquisti che stiamo definendo e che ci permetteranno di allargare la rosa ma che ufficializzeremo a breve. Il gruppo degli avanti ha già dimostrato il proprio valore e, personalmente, punto molto su Federico Masaro per riuscire a fare un buon lavoro anche con il reparto dei trequarti. Io e il mio Staff siamo già al lavoro, i ragazzi inizieranno il 20 agosto e sarà fondamentale partire col piede giusto ma auspico che saremo noi la vera incognita del campionato”.

Questa la composizione dei Gironi:
Girone 1
Amatori Novara, Monferrato Rugby, Rugby Sondrio, Amatori & Union Milano, ASR Lecco, Rugby Lumezzane, Rugby Rovato, Piacenza Rugby, Rugby Bergamo 1950, Amatori Genova, Amatori Alghero, Amatori Capoterra
Girone 2
Romagna RFC, Rugby Parma 1931, Amatori Parma, Modena Rugby 1965, Reno Rugby Bologna, Rugby Jesi 1970, Florentia Rugby, Livorno Rugby, Vasari Rugby Arezzo, Cus Siena, Arieti Rieti, Civitavecchia Centumcellae
Girone 3
Venjulia Trieste, Rubano Rugby, Cus Padova, Villorba Rugby, Mogliano Rugby, Rugby Casale, Rugby Mirano 1957, Riviera Rugby 1975, Verona Rugby, Rugby Viadana 1970, Cus Ferrara, Rugby Bologna 1928
Girone 4
Polisportiva Paganica, Avezzano Rugby, Rugby Roma Olimpic, Frascati RC 2015, Rugby Frascati Union (sostituisce Colleferro Rugby 1965 Rugby ai sensi art. 4 Reg. Organico), Arvalia Villa Pamphili, UR Capitolina, Rugby Napoli Afragola, Partenope Rugby, Arechi Rugby, Cus Messina, Cus Catania

Ufficio Stampa Rugby Mirano – Simone Borina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *